Esercizio di base
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CODICE ETICO

A.S.D. ARTE E MOVIMENTO

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

329 155 9401

Email:

Indirizzo:

Viale Giuseppe di Vittorio,82

San Nicandro Garganico (FG)

71015

Il Codice etico

L’etica rappresenta l’insieme di comportamenti e di valori che orientano la condotta dell’uomo all’interno della comunità di cui fa parte. Valori che si sono costituiti con il tempo, nelle istituzioni, nella famiglia, nella società civile ed in altre realtà anche più complesse. Tali valori sono sempre stati presenti anche nel mondo dello sport.
Nelle varie discipline sportive, nel corso degli ultimi anni, il codice etico ha assunto un peso sempre maggiore, tanto che i valori richiamati devono essere considerati i principi fondamentali secondo i quali le associazioni sportive e i loro soci interagiscono.
L'adozione di un codice etico è un punto di partenza per un'opzione di civiltà, di cultura democratica, di difesa e valorizzazione che si traduce concretamente nell’amore per lo sport.
Il codice etico è uno strumento di autoregolamentazione, è un documento che definisce le norme morali e sociali al quale tutti i soci devono conformarsi; è uno strumento che viene adottato volontariamente che, identifica e valorizza dei principi di riferimento, definendone le modalità per perseguirli e rispettarli. Lo sviluppo e il mantenimento del codice etico dipendono essenzialmente dalla volontà e dalla coerenza del Consiglio Direttivo ma anche dal coinvolgimento nel senso di responsabilità di tutti i soci.
Il codice etico deve fare riferimento ai principi di equità, uguaglianza, trasparenza, onestà, diligenza, imparzialità, riservatezza, tutela della persona e tutela ambientale. Tali principi devono essere rispettati dai soci sia singolarmente che come collettività.
I membri del Consiglio Direttivo sono chiamati a verificare che il codice soddisfi tutti i criteri affinché le norme e le prassi adottate possano essere considerate etiche in riferimento ai principi dello sport in particolare e, del vivere civile in generale.
I membri del Consiglio Direttivo devono inoltre assicurare l’osservanza del codice da parte di tutti i soci, fornendo loro la necessaria formazione e l’informazione sulle modalità di controllo, sui provvedimenti sanzionatori da porre in essere in caso di violazioni del codice stesso.
I principi etici di base devono essere presi in considerazione nell’assunzione di decisioni strategiche anche nei confronti dei soci; pertanto, i soci devono assumersi la responsabilità delle loro condotte all’interno dell’associazione sportiva.
L'attività sportiva ha un'evidente funzione educativa e sociale, ed è veicolo attraverso il quale è possibile apprendere i valori reali che rendono il confrontarsi secondo le regole della propria disciplina, un'attività affascinante e istruttiva allo stesso tempo. E’ pertanto fondamentale difendere e promuovere, tra coloro che organizzano e divulgano la pratica sportiva, l'adesione a quei valori etici che ne costituiscono la forza ed il senso profondo. Il riferimento all'etica sportiva è un passo necessario per il rispetto di quei doveri fondamentali da parte di tutti i protagonisti della vita societaria.
L'adozione del presente codice etico è espressione della volontà di promuovere uno standard significativo di sportività nello svolgimento delle iniziative sportive, motorie e/o ludiche e, di vietare quei comportamenti che sono in contrasto con i valori etici che invece qui si intende promuovere e garantire.
L’A.S.D. Arte e Movimento si impegna ad adottare tutte le misure necessarie, dirette a facilitare la conoscenza e l'applicazione delle norme contenute nel presente codice etico, prevedendo inoltre l'ipotesi di penalizzazioni nel caso di mancato rispetto dei contenuti.
Anche le altre parti interessate alla formazione e alla preparazione del socio, ovvero la famiglia, gli allenatori ed i giudici di gara, devono far parte e sottostare a questo codice.

L’A.S.D. ha quindi deciso di dotarsi del Codice Etico come guida ed ispirazione di comportamento per tutti coloro che a vario titolo partecipano ad un progetto sportivo condiviso.

Premessa

L’associazione Sportiva Dilettantistica Arte e Movimento opera nell’ambito sportivo del Body Building -Pesistica -Powerlifting; Danza Sportiva -Coreografica -Regionale -Street Dance; Karate; Ginnastica per tutti; Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute e al fitness e di tutte quelle attività che possono favorire la crescita sportiva dell’individuo. L'A.S.D. Arte e Movimento:

  • riconosce lo sport quale strumento sociale, educativo e culturale; aderisce ai principi del fair play, promuovendo e garantendo un ambiente sportivo ispirato ai concetti di lealtà, correttezza, amicizia e rispetto per gli altri;

  • promuove stili di vita attivi incentrati al movimento, si prefigge di formare alla condivisione delle scelte in un contesto comunitario che educhi ai principi di partecipazione, corresponsabilità e sostenibilità;

  • ripudia ogni forma di discriminazione e di violenza, la corruzione, il doping e qualsiasi cosa possa arrecare danno allo sport;

  • garantisce inoltre che tutti i suoi soci/istruttori/allenatori/collaboratori, con responsabilità verso bambini e giovani, sono qualificati per guidare, formare, educare ed allenare le diverse fasce di età; • garantisce altresì che la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico dei soci, con particolare riferimento ai bambini e giovani, assumono un ruolo primario e quindi l’impegno sportivo ed agonistico richiesto, in relazione all’età, è adeguato alle condizioni fisiche ed al livello di preparazione e qualificazione raggiunto;

  • mette a disposizione dei soci la struttura e le attrezzature specifiche; 

  • si occupa della gestione dei rapporti con Enti, Amministrazioni e Federazioni a livello Comunale Provinciale, Regionale e Nazionale.

ARTICOLI

Art. 1 - Efficacia e divulgazione

Art. 2 – Soggetti destinatari

Art. 3 - Principi di comportamento

Art. 4 - Principi nelle relazioni associative: relazioni interne

Art. 4 bis - Principi nelle relazioni associative: relazioni esterne

Art. 5 – I dirigenti

Art. 6 – Lo staff tecnico

Art. 7 – I soci

Art. 8 – I genitori e gli accompagnatori dei soci

Art. 9 – Rapporti con i parenti dei soci

Art. 10 – Lo staff medico

Art. 11 – Norme di comportamento sull’uso di comunicazioni in forma elettronica

Art. 12 – Azioni disciplinari

L’iscrizione all’A.S.D. Arte e Movimento comporta l’accettazione del presente Codice. Copia del codice etico è consegnata a tutti i soci che sono tenuti pertanto a conoscerne il contenuto, ad osservarne le disposizioni ed a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dall’Associazione. L’ignoranza del codice etico non può essere invocata in nessun caso. Il codice etico esplica i propri effetti dal momento dell’accoglimento della domanda di ammissione a socio da parte del Consigli Direttivo.

Il presente Codice si applica ai seguenti soggetti:

  • dirigenti;

  • staff tecnico;

  • soci e chiunque svolga attività agonistica o sportiva;

  • genitori e accompagnatori degli atleti;

  • staff medico;

  • collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’associazione;

  • Sponsor.
    Il Codice Etico si applica comunque a tutti i tesserati.

Tutti i soci dell’A.S.D. Arte e Movimento si impegnano a:

  • Prestare particolare attenzione al controllo e alla salvaguardia del nome A.S.D. Arte e Movimento;

  • Favorire una politica tesa alla massima collaborazione all'interno dell'associazione;

  • Predisporre le condizioni affinché nella attività associativa non si creino situazioni di conflitto d’interessi, in particolare in ambito professionale e personale.

Tutti i soci dell’A.S.D. Arte e Movimento si impegnano inoltre a:

  • creare le migliori condizioni per favorire la partecipazione e la collaborazione nelle decisioni;

  • coinvolgere i soci nella vita associativa dell’associazione;

  • percorrere tutte le vie interne per risolvere vertenze tra soci, tra dirigenti, e fra soci e dirigenti;

  • rappresentare e promuovere la dignità del lavoro nel rispetto delle norme vigenti nella attività associativa;

  • evitare ogni discriminazione in base all'età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose;

  • ripudiare ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di xenofobia e di violenza

Tutti i soci dell’A.S.D. Arte e Movimento si impegnano inoltre a:

  • perseguire la massima trasparenza, attenzione e correttezza nel dialogo e nei rapporti tra i collaboratori / fornitori / organizzazioni ed in particolare con le Amministrazioni Pubbliche;

  • autosospendersi nel caso vengano raggiunti da un'informazione di garanzia per ipotesi di reato che preveda vantaggi per sé o per altri a danno dell’associazione e/o della Pubblica Amministrazione o che sono stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza personale.

I dirigenti dell’associazione si impegnano a:

  • adeguare il proprio operato ai principi del presente Codice Etico;

  • rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;

  • adottare sempre le migliori pratiche disponibili e stimolare al miglioramento continuo tutti i collaboratori;

  • rifiutare ogni forma di corruzione/concussione. Inoltre i dirigenti, in qualità di garanti del Codice Etico,

  • hanno il compito di divulgare il presente Codice e vigilare sul rispetto delle norme in esso previste;

  • pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali azioni disciplinari;

  • esprimere pareri in merito a scelte di politica societaria al fine di garantirne la coerenza con le disposizioni del Codice Etico;

  • procedere alla periodica revisione del Codice.

Il rapporto di collaborazione tra istruttori/allenatori e l’Associazione, anche a livello amministrativo, si instaura solo in seguito ad una richiesta scritta presentata che, deve essere valutata ad accettata dal Consiglio Direttivo;

Il rapporto di collaborazione tra istruttori/allenatori e l’Associazione si risolve automaticamente alla data del 31 agosto di ogni anno; per instaurare un nuovo rapporto di collaborazione bisogna presentare una nuova richiesta scritta, come indicato al punto precedente. Gli allenatori, gli istruttori ed i collaboratori devono tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo sia nell’ambito sportivo che educativo, e devono trasmettere ai soci valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello Sport. A tale scopo gli allenatori, gli istruttori ed i collaboratori s’impegnano a:

  • comportarsi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;

  • promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il fair play;

  • non premiare comportamenti sleali, ma condannarli applicando sanzioni appropriate;

  • rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;

  • rispettare tutti gli atleti di qualsiasi pratica o disciplina sportiva, sia della propria squadra che di quelle avversarie, evitando atteggiamenti, frasi o gesti che possano offenderli;

  • agire in modo responsabile sotto il profilo pedagogico ed educativo, educando i soci all’autonomia, all’autoresponsabilità e, ad un comportamento socialmente positivo e leale;

  • creare un’atmosfera e un ambiente piacevoli, anteponendo il benessere psico-fisico degli atleti al successo agonistico;

  • infondere e trasmettere un atteggiamento positivo e sostenere ogni iniziativa associativa volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.

  • trovare soluzioni aperte e giuste in caso di conflitti;

  • condividere con gli atleti i motivi delle proprie decisioni;

  • condividere con tutti gli altri istruttori/allenatori le proprie competenze e le proprie esperienze nell’ottica di una continua crescita reciproca;
    Gli allenatori e gli istruttori si impegnano altresì:

  • a non collaborare con altre A.S.D. o altre organizzazioni sportive che espletano la loro attività nello stesso comune dell’A.S.D. Arte e Movimento, salvo casi particolari, previo accordo/autorizzazione con il responsabile dell’Associazione o con il Consiglio Direttivo;

  • ad informare sempre il Consiglio Direttivo dell’A.S.D. circa l’adozione di nuove iniziative o proposte e, stabilire con i responsabili e gli altri dirigenti le disposizioni sull’organizzazione degli eventi, sia dal punto di vista logistico che economico;

  • a comunicare e concordare con il consiglio Direttivo e con il responsabile dell’A.S.D. le eventuali attività che devono essere svolte tramite corsi online;

  • a non esercitare attività economiche e di vendita all’interno del contesto dell’associazione;

  • concordare preventivamente l’eventuale utilizzo della struttura e delle attrezzature per attività extra;

  • a provvedere a proprie spese per l’aggiornamento e la validità della loro qualifica;

I soci e tutti i praticanti l’attività sportiva devono perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente codice etico. Pertanto i soci, consapevoli che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello Sport, s’impegnano a:
• onorare lo sport e le sue regole attraverso una competizione corretta, comportandosi sempre secondo i principi di lealtà e correttezza;
• rifiutare ogni forma di doping;
• rispettare l'ordinamento sportivo del CONI, a cui l’A.S.D. è affiliata;
• rispettare gli altri soci, i compagni di squadra, lo staff tecnico e i dirigenti dell’A.S.D.;
• rispettare gli avversari e i giudici, sicuri che le decisioni di questi ultimi sono sempre prese in buona fede ed obiettivamente;
• ricordarsi che non si gareggia solo per sé stessi, ma che in gara si rappresentano anche i propri compagni di squadra, i propri referenti tecnici e tutta l’A.S.D. Arte e Movimento;
• comportarsi in maniera dignitosa prima, durante e dopo la gara;
• gareggiare rispettando le regole e indossando la divisa sociale.
• tenere un comportamento esemplare e usare sempre un linguaggio appropriato ed educato.
Il socio deve informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute e, per tutelare anche quella dei compagni di squadra; a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc.. (tale punto è fondamentale nel rispetto delle normative e delle misure relative al Covid 19).
Le dimenticanze di materiale, i ritardi non giustificati ed eventuali problematiche disciplinari, saranno oggetto di valutazione in negativo;
Non sono tollerati comportamenti antisportivi o di cattiva educazione quali maltrattamenti, derisioni, bestemmie e parole fuori luogo;
I soci devono custodire con cura i materiali forniti dall’associazione.
Nel rispetto delle normative e delle misure relative al Covid 19, tutti i soci devono terminare con 10 minuti di anticipo la lezione al fine di consentire una corretta igienizzazione della sala per i soci del turno successivo;

I genitori e gli accompagnatori dei soci, durante gli allenamenti e soprattutto durante le gare sportive, devono tenere una condotta ispirata alla convivenza civile, al rispetto dell’avversario ed alla condivisione dello spirito del gioco. Pertanto i genitori e gli accompagnatori s’impegnano a:
• non esercitare pressioni psicologiche eccessive per il perseguimento dei soli risultati sportivi;
• accettare e rispettare le decisioni dello staff tecnico evitando qualunque forma di interferenza nelle loro scelte;
• astenersi da atteggiamenti, frasi o gesti che possano offendere gli atleti in campo e gli allenatori;
• incoraggiare la lealtà sportiva manifestando un sostegno positivo verso tutti gli atleti, sia della propria squadra che delle squadre avversarie, e mantenendo un comportamento responsabile verso i sostenitori delle squadre avversarie;
• rispettare gli ufficiali e i giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.
• accettare le decisioni dell’allenatore e dei giudici di gara, anche quando queste non sembrano condivisibili;
• aiutare i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare l’attività sportiva sia agonistica che amatoriale;
• essere di esempio con un comportamento corretto in ogni situazione;
• non fare carico sui figli delle proprie ambizioni;
• non criticare mai l’istruttore/allenatore o i dirigenti della società in presenza dei figli;
• riconoscere, oltre alle performance dei propri figli, anche quelle degli altri atleti;
• non fare da secondo allenatore: un allenatore può bastare.

Gli istruttori/collaboratori sono a disposizione dei soci e dei genitori dei soci di minore età per tutte le informazioni necessarie “di carattere tecnico”; per ogni altra informazione, delucidazione “di carattere non tecnico”, bisognerà rivolgersi al responsabile dell’Associazione o ai dirigenti;
L’associazione sportiva non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti dei soci e/o intromissioni di carattere tecnico-sportivo per quanto riguarda convocazioni, ruoli, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del responsabile del settore condivisa con tecnici e istruttori dell’associazione;
L’associazione sportiva auspica la condivisione del codice etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare durante lo svolgimento delle attività sportive ed agonistiche.

Lo staff medico si impegna a:
• garantire che, nel proprio operato, la salute e il benessere psico-fisico degli atleti venga prima di qualsiasi altra considerazione;
• vigilare sulla salute degli atleti, garantendo assistenza e buona cura, utilizzando metodi non aggressivi per l’organismo e facendosi carico nel contempo di una penetrante azione curativa;
• valorizzare le naturali potenzialità fisiche e le qualità morali degli atleti;
• non andare, nel proprio operato, contro i principi dell’atleta che si ha in cura;
• non somministrare sostanze alteranti o dopanti.

I soci, i tecnici, i dirigenti e in generale tutti i tesserati e gli altri soggetti dell’ordinamento sportivo, non devono esprimere pubblicamente, e tramite i social media (Facebook, Twitter, Instagram, Gruppi Whatsapp, forum, blog, eccetera), giudizi o rilievi lesivi della reputazione dell’immagine o della dignità personale di altre persone o di organismi operanti nell’ambito sportivo dell’associazione.
Tutte le comunicazioni tra un dirigente, allenatore, preparatore atletico, medico, fisioterapista, staff o altro adulto coinvolto nell’assistenza alle squadre o verso un socio devono essere di carattere esclusivamente professionale allo scopo di comunicare informazioni sulle attività sportive. Ad esempio, qualsiasi comunicazione con un socio NON deve contenere o riferirsi a qualsiasi dei seguenti aspetti:
• uso di sostanze stupefacenti o alcoliche;
• orientamento sessuale o comportamenti inerenti attività sessuale;
• uso di linguaggio sessualmente esplicito;
• immagini inappropriate o sessualmente esplicite;
• discriminazioni su base etnica o razziale.
Le comunicazioni verso un socio devono essere trasparenti, accessibili e professionali, nel significato di seguito indicato:
➢ trasparente: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci devono essere trasparenti, ovvero con l’utilizzo di una comunicazione chiara e diretta e priva di significati nascosti e insinuazioni;
➢ accessibile: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci devono essere conservate, ove possibile, e aperte; quando possibile, una copia della comunicazione fatta al socio di minore età, deve essere inviata in copia anche all’allenatore/istruttore, o al dirigente o al genitore;
➢ professionale: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e i soci devono essere condotte professionalmente. Questo include la scelta delle parole, il tono, la grammatica, e gli argomenti usati;
Le comunicazioni via SMS e Whatsapp ed e-mail, fatte salve le linee guida generali di cui sopra, sono consentite tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci eccetto, preferibilmente, nelle ore notturne. I messaggi dovrebbero essere usati solo al fine di comunicare informazioni direttamente connesse con l’attività sportive dell’associazione.
Tutte le comunicazioni inviate ad un socio di minore età, devono essere indirizzate obbligatoriamente in copia ad un altro soggetto (genitore, altro allenatore, dirigente della società).
I genitori di un socio di minore età possono chiedere per iscritto che il loro figlio/a non venga più contattato/a attraverso canali elettronici (SMS e Whatsapp ed e-mail), mentre per le comunicazioni ufficiali dell’associazione, possono chiedere che queste ultime vengano inviate ad un indirizzo da loro formalmente segnalato.

I soci, i tecnici, i dirigenti e in generale tutti i tesserati e gli altri soggetti dell’ordinamento sportivo, non devono esprimere pubblicamente, e tramite i social media (Facebook, Twitter, Instagram, Gruppi Whatsapp, forum, blog, eccetera), giudizi o rilievi lesivi della reputazione dell’immagine o della dignità personale di altre persone o di organismi operanti nell’ambito sportivo dell’associazione.
Tutte le comunicazioni tra un dirigente, allenatore, preparatore atletico, medico, fisioterapista, staff o altro adulto coinvolto nell’assistenza alle squadre o verso un socio devono essere di carattere esclusivamente professionale allo scopo di comunicare informazioni sulle attività sportive. Ad esempio, qualsiasi comunicazione con un socio NON deve contenere o riferirsi a qualsiasi dei seguenti aspetti:
• uso di sostanze stupefacenti o alcoliche;
• orientamento sessuale o comportamenti inerenti attività sessuale;
• uso di linguaggio sessualmente esplicito;
• immagini inappropriate o sessualmente esplicite;
• discriminazioni su base etnica o razziale.
Le comunicazioni verso un socio devono essere trasparenti, accessibili e professionali, nel significato di seguito indicato:
➢ trasparente: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci devono essere trasparenti, ovvero con l’utilizzo di una comunicazione chiara e diretta e priva di significati nascosti e insinuazioni;
➢ accessibile: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci devono essere conservate, ove possibile, e aperte; quando possibile, una copia della comunicazione fatta al socio di minore età, deve essere inviata in copia anche all’allenatore/istruttore, o al dirigente o al genitore;
➢ professionale: tutte le comunicazioni elettroniche tra allenatori/istruttori/collaboratori e i soci devono essere condotte professionalmente. Questo include la scelta delle parole, il tono, la grammatica, e gli argomenti usati;
Le comunicazioni via SMS e Whatsapp ed e-mail, fatte salve le linee guida generali di cui sopra, sono consentite tra allenatori/istruttori/collaboratori e soci eccetto, preferibilmente, nelle ore notturne. I messaggi dovrebbero essere usati solo al fine di comunicare informazioni direttamente connesse con l’attività sportive dell’associazione.
Tutte le comunicazioni inviate ad un socio di minore età, devono essere indirizzate obbligatoriamente in copia ad un altro soggetto (genitore, altro allenatore, dirigente della società).
I genitori di un socio di minore età possono chiedere per iscritto che il loro figlio/a non venga più contattato/a attraverso canali elettronici (SMS e Whatsapp ed e-mail), mentre per le comunicazioni ufficiali dell’associazione, possono chiedere che queste ultime vengano inviate ad un indirizzo da loro formalmente segnalato.

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