In cosa consiste

Questa arte marziale prevede soprattutto il combattimento a mani nude, senza l'ausilio di armi, anche se la pratica del kobudō di Okinawa, che prevede l'uso delle armi tradizionali (Bo, Tonfa, Sai, Nunchaku, Kama), è strettamente collegata alla pratica del karate, e alcune scuole e stili integrano la pratica del karate con lo studio delle armi. Attualmente viene praticato nel mondo in due differenti versioni, quella sportiva (nella quale è privato della sua componente marziale e finalizzato ai risultati competitivi tipici dell'agonismo occidentale) e quella tradizionale più legata ai precetti originali e alla difesa personale. In passato era studiato e praticato solo da uomini, ma con il passare degli anni anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina.

Matteo Leone

Matteo Leone

Capitano nella squadra Nazionale Italiana “Fikta” dal 1996 al 2016, Matteo Leone ama il Karate dall’età di sette anni. Con questa sua attività e voglia di crescere , ottiene ottimi risultati a livello Nazionale fin da subito. Vince più volte i Campionati Italiani e per cinque anni fa parte della Nazionale Italiana “J.K.A”. Diventa specializzato di Kumite e Fukugo, specialità in cui vinse numerosi titoli Europei e Mondiali. La sua volontà gli fa ottenere la Cintura Nera V Dan nel 2008 e Cintura Nera V Dan Fjlkam nel 2019. Affianca costantemente l’attività agonistica con l’insegnamento tecnico ufficiale dal 2003 ad oggi.